Fabrizio Cotognini artista selezionato tra i 70 finalisti del premio combat

Il PREMIO COMBAT nasce per avviare un'indagine tra le più interessanti proposte della realtà internazionale dell’arte.
Il nome COMBAT prende ispirazione concettuale dai combat film, filmati realizzati da cineoperatori militari americani durante i combattimenti della Seconda Guerra Mondiale, in cui venivano filmati spesso in prima linea e in diretta gli orrori della guerra per documentare e mostrare alla popolazione americana - non ancora certamente preparata a questa tv verità - ciò che stava succedendo, compresi gli episodi più cruenti.
La finalità del PREMIO COMBAT ha lo stesso obiettivo forse ambizioso ma senz'altro efficace dal punto di vista culturale: scendere in prima linea per cercare i diversi percorsi all'interno del panorama artistico internazionale ed al contempo documentare cosa sta succedendo nei linguaggi contemporanei. 
Il PREMIO COMBAT rappresenta un nuovo modello d'indagine basato su di un fare cultura slegato da ogni discorso prettamente commerciale.
Il PREMIO COMBAT promuove dunque attraverso la ricerca pittorica, fotografica e grafica, un confronto-scontro proficuo e non banale, una sorta di combattimento culturale più che mai necessario e vitale nell'attuale incerto periodo storico.

Fabrizio Cotognini show at WEYA,Nottingham in september 2012

World Event Young Artists (WEYA) is the first of its kind and will take place in the cultural city of Nottingham, England in September 2012.
This global event will showcase a selection of the best international creative talent, across a spectrum of artforms, in one city, providing an opportunity for 1000 artists from 100 nations to join together and share their creativity on an international platform.
The World Event will be a chance for international exchange on a global scale, bringing the city to life; it is as much about intercultural dialogue across political borders as it is about the practice of young artists.
This unique combination of factors will ensure an unforgettable experience for all who take part and its audiences. Its public programme and web resources will offer space for collaborative development, workshops, debates and symposiums across a mixture of structured and informal settings. Artists will take part in workshops and interactive engaging sessions which will be delivered by an exciting range of creative individuals and artform specialists, exclusively tailored for young artists of the 21st century.
This once in a lifetime event will thrive on discussion and collaboration with like minded artistic talents from across the globe and aims to encourage future partnerships.
World Event Young Artists 2012 is hosted by UK Young Artists and supported by Arts Council England, Cultural Olympiad East Midlands, Nottingham Trent University and Nottingham City Council.
 CASTEL SANT’ELMO
Venerdì 11 maggio 2012, alle ore 18.00

Inaugurazione della mostra
Anastatica sensibile di Daniela Di Maro
Vincitrice della I edizione del Concorso Un'Opera per il Castello

A conclusione della prima edizione del concorso giovani artisti 2011 “Un’opera per il Castello” , presentata lo scorso giugno con il titolo Questo lo saprei fare anch'io. Il contemporaneo ricerca il suo pubblico, nella mostra saranno illustrati, insieme all’opera della vincitrice Daniela Di Maro, anche i progetti dei dieci artisti finalisti selezionati dalla giuria.

Alessio Ballerini\Pietro Riparbelli, Castle Sound - Giulia Beretta\Francesca Borrelli\Silvia Lacatena , Altalene - Fabrizio Cotognini, Migrazione\Immigrazione - Giulio Delvè, Cambiamento di paradigma - Francesco Fossati, Follow me, without exception (Menzione speciale della giuria) - Michele Giangrande, Arca - Domenico Antonio Mancini, 30 22 8070 - Mariagrazia Pontorno, I guardiani del castello - Antonella Raio, The Bridge - Cristiano Tassinari, “26 letters”.

In occasione della mostra verrà presentato anche il tema della edizione 2012 del Concorso che confermerà l’obiettivo di trasformare, sempre più, la struttura museale del Castello in un luogo privilegiato in cui le giovani generazioni di artisti possano trovare un legittimo riconoscimento di pubblico e di critica attraverso buone pratiche di innovazione e coinvolgimenti di strati sempre più vasti della popolazione. 

 

Fabrizio Cotognini show at Palazzo della Cultura di Taranto


VERITÀ E SPERANZA: UN PERCORSO TRA EDUCAZIONE, CULTURA E SOLIDARIETÀ.
ANTEPRIMA PER I VENTICINQUE ANNI DELLA FONDAZIONE “ROCCO SPANI”.

Sabato 14 aprile p.v. alle ore 17.30 avrà luogo nel Palazzo della Cultura - Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” di Taranto (g.c.) l'evento culturale intitolato “Un percorso di verità e di speranza”, promosso ed organizzato dalla Fondazione “Rocco Spani” ONLUS di Taranto con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura, Istruzione e Servizi Sociali del Comune di Taranto e con la collaborazione di note istituzioni: Centro per  l'arte contemporanea “Open Space” di Catanzaro, Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Centro di Cultura giuridica “Taranti Cives”, Associazione di Volontariato “Infanzia e Solidarietà”, Centro “Studio Acerbi” di Piacenza,  “Le Nuvole Teatro” di Roma.
L'evento culturale consiste nella presentazione di  un ricco carnet di iniziative tra incontri d'esperienza, mostre, video, teatro sul tema “verità e speranza”, concetti fondamentali che stigmatizzano il lungo percorso della Fondazione “Rocco Spani”. Un'anteprima, tra educazione, cultura e solidarietà, che celebra, senza retorica, i venticinque anni di continuo impegno che la stessa istituzione ha svolto a favore di minori e famiglie che vivono negli strati sociali meno abbienti del territorio tarantino, in particolar modo nel centro storico di Taranto.
La Fondazione venne istituita a Taranto nel 1989 da un gruppo di artisti e di operatori culturali che, sin dal 1987, avevano dato vita – attraverso l'arte e il gioco – ad esperienze laboratoriali, con la didattica dell'arte e con  il gioco-animazione, realizzando con minori ed adulti particolari momenti di socializzazione  e di aggregazione.
Nel corso degli anni la Fondazione, con l'ausilio di approfonditi studi, ricerche e progettazione pedagogica, ha strutturato, nelle diversificate segmentazioni, progetti e interventi di prevenzione, recupero e integrazione, attivando presidi educativi permanenti che alleviano il disagio sociale, offrendo un'alternativa credibile, quasi una scommessa di responsabilità nei confronti di minori e famiglie coinvolte, “consapevole, anche – come afferma Giovanna Tagliaferro, direttore della Fondazione “Rocco Spani” – che i fattori di rischio sono realtà complesse e in continuo divenire”.
“La Fondazione ha così dato vita a spazi privilegiati a misura di bambini per concorrere concretamente e autorevolmente – come afferma il prof. Giulio De Mitri, presidente della Fondazione – a nuove forme di autorealizzazione e di riaggregazione sociale, recuperando l'esperienza del proprio ambiente e caricandola di nuove valenze sociali e culturali”.
Il progetto dell'evento culturale, messo a punto con la fervida collaborazione di minori, operatori, genitori, artisti, esperti, si svilupperà in cinque diversificati momenti: inaugurazione delle mostre “La verità è luce” (con la partecipazione di trentatré giovani artisti emergenti - John Santo Alessio, Mariantonietta Bagliato, Beatrice Basile, Anna Maria Battista, Barbara Bonfilio, Karmil Cardone, Maurizio Cariati, Maria Grazia Carriero, Mariagrazia Costa, Fabrizio Cotognini, Maria Rosaria Cozza, Danilo De Mitri, Maria Elena Diaco Mayer, Giovanni Duro, Ellepluselle, Alessandro Fonte, Claudia Giannuli, Elisa Laraia, Selene Lazzarini, Marcello Mantegazza, Salvatore Manzi, Diego Miguel Mirabella, Monica Palumbo, Stefania Pellegrini, Serena Piccinini, Shawnette Poe, Maria Puleo, Marco Ravenna, Rita Soccio, Francesca Speranza, Luana Vadalà, Mauro Vitturini, Dòra Zambò - operanti con linguaggi diversi sul territorio  nazionale)  e “Il valore della verità” (elaborati didattici realizzati sul tema da circa quaranta minori della Fondazione).
I trentatré giovani artisti sono stati invitati ad esprimersi, in un forum in progress, sul concetto di verità partendo da una frase storica di Pier Paolo Pasolini: “...Dire la verità è un atto rivoluzionario”. Gli stessi con le loro opere, doneranno a tutti i potenziali fruitori della mostra significativi sentimenti di speranza per una “rivoluzionaria verità”.
Da contraltare i minori della Fondazione – bambini e ragazzi – che hanno approfondito il significato della mostra, elaborando autonomamente manufatti realizzati nei laboratori artistici della stessa Fondazione. Così l'arte intreccia il quotidiano, con un approccio attivo, coinvolgente e trasversale: i piccoli protagonisti hanno sviluppato il tema legato al valore della verità.
Secondo momento dell'evento la proiezione dell'opera-video “Codice bianco limite di zona. Con Beuys per una pedagogia della speranza”, realizzata dall'artista Giulio De Mitri nel 2007 in occasione della sua partecipazione alla 52^ Biennale di Venezia. Un lavoro inedito per Taranto che prende corpo dall'esperienza culturale, sociale e didattica del noto maestro Beuys e dal lavoro condotto a tutt'oggi dalla Fondazione, attraversando anche gli aspetti sociali del  territorio tarantino.
Il terzo momento sarà caratterizzato dagli incontri d'esperienza a cui parteciperanno note personalità del mondo della cultura italiana che hanno collaborato, nel corso degli anni, con la Fondazione: da Amilcare Acerbi, noto pedagogista e direttore dell'Associazione Nazionale delle Città in Gioco (GioNa), a Luigi Paolo Finizio, critico e storico dell'arte, ad Antonio Basile, antropologo e docente all'Accademia di Belle Arti di Lecce, a Massimo Iiritano, filosofo  e docente all'Università degli studi di Perugia, al giurista Franco De Feis presidente del Centro di Cultura  Giuridica “Tarenti Cives”. Coordinerà il giornalista Silvano Trevisani, scrittore e capo-redattore cultura del “Corriere del Giorno”.
Concluderà l'evento la pièce teatrale “La Fondazione un cammino tra verità e speranza”, azione scenica dell'attrice-regista Barbara Amodio con la partecipazione della piccola Valeri, minore della Fondazione.
Le mostre resteranno aperte nella Biblioteca Civica “P. Acclavio” (P.zza Bestat, Taranto) sino al 30 aprile p.v.

Fabrizio Cotognini show at centro d'arte contemporanea Open Space, Catanzaro,14 February to 20 March


Mutuata da uno scritto di Pier Paolo Pasolini “Dire la verità è un atto rivoluzionario” (frase storica, espressa anche da George Orwell e Antonio Gramsci), prende il via la III edizione di Un augurio ad arte, progetto culturale intitolato, La verità è luce, trentatrè giovani artisti per un pensiero d’autore, promosso e organizzato dal Centro per l’arte contemporanea Open Space di Catanzaro (che annovera docenti, operatori didattici e studenti della locale Accademia di Belle Arti, afferenti alle cattedre di Tecniche e tecnologie della Pittura e Pittura II) e dalla Fondazione “Rocco Spani” O.n.l.u.s. di Taranto (che da oltre vent'anni opera a favore della tutela e della valorizzazione di minori che vivono in contesti sociali disagiati e marginali).
Per realizzare il progetto sono stati invitati trentatré giovani artisti emergenti, operanti nello specifico campo delle arti visive e con linguaggi diversi (pittura, fotografia, scultura) e provenienti da diverse regioni italiane (Puglia, Calabria, Basilicata, Campania, Lazio, Toscana, Lombardia, Marche, Emilia Romagna, Veneto, etc.): John Santo Alessio, Mariantonietta Bagliato, Beatrice Basile, Anna Maria Battista, Barbara Bonfilio, Karmil Cardone, Maurizio Cariati, Maria Grazia Carriero, Mariagrazia Costa, Fabrizio Cotognini, Maria Rosaria Cozza, Danilo De Mitri, Maria Elena Diaco Mayer, Giovanni Duro, Ellepluselle, Alessandro Fonte, Claudia Giannuli, Elisa Laraia, Selene Lazzarini, Marcello Mantegazza, Salvatore Manzi, Diego Miguel Mirabella, Monica Palumbo, Stefania Pellegrini, Serena Piccinini, Shawnette Poe, Maria Puleo, Marco Ravenna, Rita Soccio, Francesca Speranza, Luana Vadalà, Mauro Vitturini, Dòra Zambò.
Coinvolti anche undici intellettuali tra critici, storici, poeti e operatori culturali: Paolo Aita, Antonio Basile, Andrea Romoli Barberini, Giorgio Bonomi, Simona Caramia, Antonello Cassano, Antonio d'Avossa, Luigi Paolo Finizio, Janus, Giovanna Tagliaferro, Silvano Trevisani.
Il progetto artistico-culturale, afferma Simona Caramia, responsabile della sezione didattica del Centro, ha coinvolto giovani artisti e intellettuali del mondo dell’arte e della cultura, invitati ad esprimersi sul tema: con il fare visivo gli artisti - che hanno realizzato una lettera dell’alfabeto che compone la storica frase pasoliniana - gli intellettuali, invece, con scritti - pensieri e riflessioni - inediti.
Si è così sviluppato un forum in progress, un laboratorio di idee e del fare che ha caratterizzato il tema del progetto.
Una sinergia verbo-visiva, tra immagine e parola, coerentemente e significativamente, legata al rivoluzionario valore della verità.
Una verità che prende corpo e si sostanzia, ben augurante, nella consapevolezza e nella volontà di far nascere in noi tutti quel necessario cambiamento… a favore di una società nuova, eticamente più sana.
Il progetto culturale - stigmatizzato tra mostra-evento e pubblicazione - sarà presentato martedì 14 febbraio alle ore 18.30, nel Centro per l’arte contemporanea Open Space di Catanzaro.
Interverranno critici e artisti: Teodolinda Coltellaro, Simona Caramia, Andrea Romoli Barberini, Pietro Fortuna, Giulio De Mitri e Caterina Arcuri.
La pubblicazione è stata editata da Rubbettino Arte Contemporanea, raccoglie opere, pensieri, riflessioni e contributi critici.
La mostra resterà aperta sino al 20 marzo nei seguenti giorni ed orari: martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00 e per appuntamento.

Info:
Centro Open Space
via Romagna, 55
88100 Catanzaro
Tel: 0961/61839
e-mail: openspace.artecont@teletu.it

un'Opera per il Castello 2011: Finalisti

Fabrizio Cotognini tra i 10 finalisti del premio castel Sant'Elmo Napoli:

Fabrizio Cotognini show at Macro:16 Dicember from Thessaloniki to Rome


 
From Salonicco to Rome
XV Biennale de la Méditerranée
Bjcem Association is pleased to invite you to the event: XV Biennale de la Méditerranée, From Thessaloniki to Rome.
We will relive together, with images, videos and documents, some of the highlights from the first stage of the XV Biennale de la Mediterranée held in Thessaloniki and we will present the final stage of the event, expected to be in Rome at the MACRO museum on december, 16th and 17th 2011.
Copies of the catalogue “XV Biennale de la Méditerranée - Symbiosis?” will be available for our guests
More than 70 artists coming from 16 countries will be expected in Rome for this final stage: Albania, Bosnie and Herzegovine, Egypt, Finland, FYROM, Greece, Italy, Kosovo, Lebanon, Malta, Palestine, Portugal, Serbia, Slovenia, Spain and UK.
CINEMA
Ergys Peqini Albania
Ass. Rencontres Musicales France
Eirini Steirou Greece
Matteo Giacchella Italy
Valentina Ferrandes Italy
Giacomo Abruzzese Italy
Fabrizio Cotognini Italy
Alberto Diana Italy
Gabriele Piazzesi Italy
Manfredi Lucibello Italy
Marco Longo Italy
Lino Strangis Italy
De Serio Italy
Shota Bukoshi Kosovo
Manon Nammour Lebanon
Tarek Korkomaz Lebanon
Darijan Pejovschi Republic of Macedonia
Ivan Ivanovski Republic of Macedonia
Bianca Zammit Malta
Kaled Jarrar Palestine
Cristiano Mourato Portogallo
José Trigueiros Portugal
Vladimir Macar Serbia
Urska Djukic Slovenia
Sami Natseh Spain
Almudena Verdes Spain
LITERATURE
Rama Eldira Albania
Ahmic Nermic Bosnia Herzegovina
Alimanovic Lejla Bosnia Herzegovina
Bakr Hend Egypt
Diab Marwa Egypt
Korna Mohamed Egypt
Anis Leila France
Jamison Andrew United Kingdom
Clark Daniel Marcus United Kingdom
Point Blank Poets United Kingdom
Vrizas Stergios Greece
Valentina Facchini Italy
Celeste Clery Italy
Fabio Chiriatti Italy
Michele Ciavarella Italy
Selmani Arber Republic of Macedonia
Grozdanovsky Zivko Republic of Macedonia
Velickovska Juljiana Republic of Macedonia
Azzopardi Keith Malta
Borg Keith Malta
Sabaneh Faris Palestine
Trigueiros José  Portugal
Pino Ana Spain
Gonzalez Andino Andres Spain
MUSIC
Hyphen hyphen France
Scarlet O'Hanna France
Si Tew United Kingdom
Liburn Jupolli Kosovo

Fabrizio Cotognini show at: XV Biennale de la Mediterranée - Thessaloniki - Greece

giovedì 6 ottobre · 19.00 - 22.00
Salonicco, 6 ottobre - 6 novembre 2011

25 anni dopo il grande successo dell'edizione del
1986, la città di Salonicco è pronta ad ospitare
l'evento principale della XV edizione della Biennale
dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo,
che avrà poi la sua tappa conclusiva a Roma a dicembre.

La manifestazione è promossa dalla BJCEM e
realizzata da: Repubblica Ellenica - Segretariato
generale per la gioventù, Comune di Salonicco,
Museo macedone di arte contemporanea e
l'Università Aristotele.

La cerimonia di apertura si terrà alla Torre Bianca il
6 ottobre alle 19.00, a seguire una parata con
performance artistiche accompagnerà il pubblico
attraverso il lungomare alla zona industriale del
Porto, sede principale della manifestazione dove è
prevista una grande festa di inaugurazione, a cura
di Soul Magazine. Da venerdì 7 a domenica 9 un
ricco programma di eventi, seminari e conferenze
con la partecipazione di organizzazioni
internazionali, esperti e curatori. Da segnalare il
progetto Teenage Angst, un osservatorio sui
giovani artisti greci tra i 15 e i 18 anni, curato da
Dynamo Project.

La Biennale coinvolgerà tutta la città con oltre
10.000 mq di allestimenti: l'area principale sarà
quella del Porto industriale, il cui allestimento degli
spazi espositivi trae ispirazione dal lavoro di
Lina Bo Bardi, architetto modernista brasiliano nato
in Italia. In aggiunta eventi ed esposizioni si
svolgeranno sul Lungomare, nella storica Piazza
Aristotele, presso la nuova sede del Municipio, alla
Torre Bianca, nel quartiere di Valaoritou e nel
campus dell'Università Aristotele.
È prevista la partecipazione di oltre 500 artisti nelle
sezioni arti visive, design e architettura, moda e
gastronomia, da 25 paesi del Mediterraneo.
Un'occasione unica per incontrare e scoprire il
lavoro di una nuova generazione di talenti.
il programma completo su www.symbiosis2011.org e
www.bjcem.org.